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    • 2016/12/28

    Congelato l’ovaio a 9 anni e oggi diventa mamma

    Nel Regno Unito una donna ha partorito grazie a una FSHassistita pionieristica. Quindici anni fa le era stato prelevato il tessuto ovarico a causa di una grave malattia

    di VALERIA PINI

    ERA una bambina quando le fu prelevato del tessuto ovarico per salvare la sua fertilità. Ora è diventata mamma perchè proprio grazie a quel tessuto congelato per anni i medici sono riusciti a provocarle una gravidanza. E’ la prima volta che questa tecnica viene portata avanti su una bambina. Secondo la Bbc, che pubblica la notizia, la donna sarebbe la prima al mondo ad avere un ovaio congelato, prima della pubertà.

    “E’ un miracolo – ha commentato Moaza Al Matrooshi, il cui bambino è nato ieri al Portland Hospital – . Aspettavo da tanto tempo questa cosa. E’ un bambino sano”. Un passo avanti nelle tecniche di fecondazione assistita anche per la dottoressa Sara Matthews, una ginecologa che ha seguito la paziente. “E’ un importante progresso – spiega Matthews – . Sapevamo che il trapianto di tessuto ovarico può funzionare con le donne più grandi, ma non avevamo idea che potessimo prendere questo tessuto da una bambina, per poi congelarlo e farlo funzionare dopo anni”.

    Moaza Al Matrooshi, viene da Dubai, ed è nata con la talassemia, una malattia ereditaria che comporta anemia, una diminuzione della presenza di emoglobina utile al trasporto dell’ossigeno nel sangue. Aveva bisogno di essere sottoposta a chemioterapia, un trattamento che danneggia le ovaie, prima di ricevere un trapianto di midollo dal fratello.

    “Non è straordinario il fatto che la paziente abbia avuto un bambino dopo trapianto di tessuto ovarico prelevato e congelato precedentemente, ma è la prima volta che si ha la nascita di un bambino utilizzando tessuto congelato quando la ragazza era prepubere, non aveva avuto ancora le mestruazioni”, spiega Andrea Borini, presidente Sifes Mr (Società italiana di fertilità e sterilità-medicina della riproduzione).

    Ora i medici sono convinti che molte altre ragazzine e giovani donne che rischiano di non poter avere figli dopo le terapie contro il cancro o per altre malattie, possano più avanti nella vita accedere a questa tecnica per cercare una gravidanza. Fino ad oggi sono 60 i bambini nati dopo trapianto di tessuto ovarico prelevato e congelato precedentemente. “In questo caso era stato congelato tessuto ovarico piuttosto che ovociti proprio perché prima delle mestruazioni non si ha la possibilità di stimolare l’ovaio ed ottenere ovociti – aggiunge Borini – . Il congelamento degli ovociti al momento rimane ancora il metodo che riesce a dare la maggiore probabilità di successo e non prevede l’intervento chirurgico sia al momento del prelievo sia al momento del reimpianto come nel caso del tessuto ovarico”. Ma come è stato possibile ‘riattivare’ il tessuto della paziente e raggiungere l’obiettivo di farla rimanere incinta? “Con una stimolazione ormonale con FSH, la stessa che si usa quando si stimola un ovaio per una Fivet – conclude Borini

    Infatti la donna non è rimasta incinta spontaneamente ma dopo essersi sottoposta ad una fecondazione in vitro. Dopo il trapianto hanno aspettato che vi fosse l’attecchimento e poi hanno provato a stimolare per la Five
    Fonte, http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/fertilita-e-infertilita/2016/12/15/news/le_congelano_un_ovaio_da_bambina_e_diventa_mamma-154159944/
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La Corte Costituzionale: tutela piena per ogni bambino, anche se nato da maternità surrogata

La Corte Costituzionale italiana ha ribadito un principio fondamentale: l’interesse superiore del minore prevale su ogni altra considerazione. Anche quando la nascita avviene a seguito di una pratica vietata o controversa, come la maternità surrogata, il bambino non può subire alcuna discriminazione giuridica.

Secondo la Corte, il minore già nato ha diritto alla piena tutela legale, inclusa la possibilità di vedersi riconosciute due figure genitoriali, qualora esista un progetto genitoriale concreto, stabile e responsabile. Il giudizio non riguarda la legittimità della pratica in sé, ma la protezione dei diritti del bambino, che deve essere considerato soggetto di diritto a tutti gli effetti.

Questa posizione apre una breccia significativa nell’ordinamento: lo Stato non può “punire” un minore per le modalità della sua nascita. La continuità affettiva, la stabilità familiare e la certezza giuridica diventano elementi centrali nella valutazione dei giudici.

Il messaggio è chiaro: una volta nato, ogni bambino deve essere tutelato, indipendentemente dalle scelte o dai contesti che hanno portato alla sua nascita. È un passo importante verso una visione del diritto di famiglia più coerente con i principi costituzionali e con le convenzioni internazionali sui diritti dell’infanzia.
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21 hours ago
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⚡ Indipendenza energetica BioTexCom: continuità garantita, sempre
A Kyiv i blackout non fermano la vita. E certamente non fermano BioTexCom.
La clinica ha investito da tempo in un sistema di indipendenza energetica completa, progettato per garantire il funzionamento continuo di laboratori, sale operatorie e incubatori, anche in caso di interruzioni della rete elettrica.
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Grazie a questa infrastruttura, nessun blackout mette a rischio i processi medici più delicati, come la coltivazione degli embrioni o le procedure di laboratorio ad alta precisione.
💙 In un contesto complesso come quello attuale, BioTexCom dimostra che affidabilità, sicurezza e responsabilità non sono promesse, ma fatti concreti.
BioTexCom non ha paura dei blackout.
Perché l’energia della vita non può fermarsi.
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4 days ago
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Cause genetiche ed endocrine dell’infertilità: mutazioni genetiche incompatibili con la gestazione

Non tutte le difficoltà riproduttive dipendono dall’anatomia o dalle patologie acquisite.
In alcuni casi, il limite è inscritto nel patrimonio genetico: mutazioni genetiche che rendono impossibile o estremamente pericolosa la gestazione.

Si tratta di condizioni rare ma clinicamente rilevanti, in cui il concepimento può avvenire, ma lo sviluppo di una gravidanza non è compatibile con la salute della madre o del feto.

Cosa si intende per mutazioni genetiche incompatibili con la gestazione

Le mutazioni genetiche sono alterazioni del DNA che possono influenzare profondamente il funzionamento dell’organismo.
Quando coinvolgono geni fondamentali per:
lo sviluppo placentare,
la regolazione vascolare,
l’equilibrio ormonale,
la coagulazione del sangue,
la risposta immunitaria,
la gravidanza può diventare non sostenibile o ad altissimo rischio.

In questi casi, la gravidanza non è solo difficile, ma medicalmente sconsigliata.
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5 days ago
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